<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Il mio piccolo regno del terrore</description><title>The Real Zen</title><generator>Tumblr (3.0; @therealzen)</generator><link>http://therealzen.tumblr.com/</link><item><title>Seeing your future is easy. Getting there is the challenge.</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_ljaya6EyvS1qbxuupo1_250.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Seeing your future is easy. Getting there is the challenge.&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/4424341510</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/4424341510</guid><pubDate>Thu, 07 Apr 2011 23:56:00 +0200</pubDate></item><item><title>Questo è parte del mio 150% che mi sta mandando a cagare…</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lfbf7oYgbn1qbxuupo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Questo è parte del mio 150% che mi sta mandando a cagare…&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2840206427</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2840206427</guid><pubDate>Thu, 20 Jan 2011 10:47:47 +0100</pubDate></item><item><title>gravitazero:

3nding:

Legittimo un cazzo.

gia’ pubblicato....</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_leyxapgYgE1qewvyso1_400.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://gravitazero.tumblr.com/post/2730108903/3nding-legittimo-un-cazzo-gia-publlicato" target="_blank"&gt;gravitazero&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://3nding.tumblr.com/post/2729778880/legittimo-un-cazzo" target="_blank"&gt;3nding&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Legittimo un cazzo.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;gia’ pubblicato. pero’.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2730806674</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2730806674</guid><pubDate>Thu, 13 Jan 2011 18:40:19 +0100</pubDate></item><item><title>rispostesenzadomanda:

(soundtrack)

True, true…</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_levib3h4BE1qzcru8o1_400.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://piccole.rispostesenzadomanda.com/post/2701240919/soundtrack" target="_blank"&gt;rispostesenzadomanda&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rvnTxWWUWNU" target="_blank"&gt;soundtrack&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;True, true…&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2710250080</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2710250080</guid><pubDate>Wed, 12 Jan 2011 07:55:25 +0100</pubDate></item><item><title>"Ho imparato che le cose cambiano, la gente cambia, e non significa si debba dimenticare il passato o cercare di nasconderlo. Significa semplicemente che si deve andare avanti e far tesoro dei ricordi. Lasciar andare non significa arrendersi: significa accettare che alcune cose semplicemente non sono destinate." [Lisa Brooks] </title><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2686006825</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2686006825</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2011 19:08:00 +0100</pubDate></item><item><title>"You're here today of your own violation, my friend. But you'd like to believe that the weight of the world rests on your shoulders-that the store would crumble if Dante wasn't here. Well, I got news for you, jerk: This store would survive without you. Without me either. All you do is overcompensate for having what's basically a monkey's job: You push fucking buttons. Any moron can waltz in here and do our jobs, but you're obsessed with making it seem so much more fucking important, so much more epic than it really is. You work in a convenience store, Dante. And badly, I might add. And I work in a shitty video store. Badly, as well. (beat) You know, that guy Jay's got it right-he has no delusions about what he does. Us? We like to make ourselves seem so much better than the people that come in here, just looking to pick up a paper or-God forbid-cigarettes. We look down on them, as it we're so advanced. Well, if we're so fucking advanced, then what are we doing working here?" - Clerks</title><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2685834586</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2685834586</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2011 18:51:19 +0100</pubDate></item><item><title>Another stupid love letter</title><description>&lt;p&gt;Questa si potrebbe definire una lettera d&amp;#8217;amore. Anzi, tendenzialmente, lo è proprio.&lt;br/&gt;Curiosamente, nonostante il carattere che ho, ne ho scritte poche, in vita mia, meno di quanto avrei voluto o potuto.&lt;br/&gt;Ma è già la terza volta, in pochi mesi, che racconto a qualcuno di mio fratello e di quanto sia speciale e mi sono reso conto che, a volte, non sono altrettanto bravo a farlo capire a lui.&lt;br/&gt;Mio fratello, &lt;em&gt;ça va sans dire&lt;/em&gt;, non è mica personcina facile, apparentemente. Ha le sue fisime, le sue fissazioni, i suoi modi di fare che te lo fanno guardare e pensare &amp;#8220;ma no, dai. Non è possibile&amp;#8221;. Poi, magari, ti attardi quei 10 minuti e lo ascolti con attenzione e ti accorgi che, tutto sommato, c&amp;#8217;è molto per cui vale la pena di dire &amp;#8220;ma sì, dai. Mica male, eh?&amp;#8221;.&lt;br/&gt;Una volta, da qualche parte, scrissi che mio fratello mi aveva insegnato come dovrebbe essere un fratello. Al periodo era una frase un po&amp;#8217; d&amp;#8217;effetto, nata dal bene che gli voglio, ma poco altro. La verità è che, anni dopo, ho capito che mio fratello è davvero ciò che un fratello dovrebbe essere. La verità è che se qualcuno mi chiedesse di descrivergli una persona buona e leale, pur con i suoi difetti, punterei su di lui tutti i giorni della settimana e due domeniche al mese. Non ho molto dubbi che, tra noi due, sia lui la persona su cui fare affidamento e dalla quale mai aspettarsi l&amp;#8217;inatteso sgarbo, anche solo involontario. Spesso ho detto di essere la pecora nera della famiglia, il che è vero, ma è anche vero che è difficile essere la pecora bianca quando il tuo diretto concorrente è lui.&lt;br/&gt;E quindi sono fortunato. Molto. Perché anche se non sembra, anche se a volte faccio il burbero più del dovuto, anche se magari ho difficoltà a mostrarlo, mi ritengo molto fortunato a sapere che, da qualche parte, lui è lì e che mai mi verrà a mancare. &lt;br/&gt;Ci sono tanti che, questa fortuna, non ce l&amp;#8217;hanno.&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2684111625</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2684111625</guid><pubDate>Mon, 10 Jan 2011 15:21:00 +0100</pubDate></item><item><title>Lucifer VI Lens, BlacKeys B+W Film, No Flash, Taken with...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_le34hgDV671qbxuupo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Lucifer VI Lens, BlacKeys B+W Film, No Flash, Taken with &lt;a href="http://hipstamaticapp.com" target="_blank"&gt;Hipstamatic&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2481629623</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2481629623</guid><pubDate>Mon, 27 Dec 2010 12:41:43 +0100</pubDate></item><item><title>Ippon.</title><description>&lt;p&gt;Io: &amp;#8220;Perché io sono fatto COSI&amp;#8217; COSI&amp;#8217; e COSI&amp;#8217; e non sono capace di fare questo e bla bla bla bla&amp;#8221;&lt;br/&gt;Lei: &amp;#8220;E un po&amp;#8217; di sano egoismo, no?&amp;#8221;&lt;br/&gt;Io: &amp;#8220;Non sono tanto bravo, in quello. Credimi, non voglio fare il cavaliere senza macchia, ma non ci riesco&amp;#8221;&lt;br/&gt;Lei: &amp;#8220;E allora puoi fare una sola cosa: non lamentarti.&amp;#8221; &lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2402695955</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2402695955</guid><pubDate>Tue, 21 Dec 2010 15:53:00 +0100</pubDate></item><item><title>My oh my</title><description>&lt;p&gt;La macchina è ghiacciata, perché fa freddo ed è Dicembre. E&amp;#8217; Natale, cazzo. Anche quest&amp;#8217;anno. Mai una volta che non nascesse, quello là.&lt;br/&gt;Entro in macchina e faccio partire il riscaldamento. Automaticamente si accende l&amp;#8217;autoradio.&lt;br/&gt;&lt;em&gt;The way it is - Nicole Atkins&lt;/em&gt;. Cazzo. Guardo fuori, non vedo perché il ghiaccio ha coperto il vetro. Le dita tamburellano nervosamente sul volante, mentre aspetto che l&amp;#8217;aria calda, dentro, faccia sciogliere il ghiaccio, fuori. Sempre stato una sega, in Fisica.&lt;br/&gt;Perdo la pazienza ed esco, con il raschietto in mano, tirando via il ghiaccio con più vemenza di quanta ne servirebbe. Quando rientro, la mano destra è congelata e mi fa male, non sento i polpastrelli. I guanti a mezze dita di lana non è che siano precisamente la migliore delle protezioni. Vanno bene per le foto, però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per strada non c&amp;#8217;è quasi nessuno. I pochi lampioni accesi sono alternati dalle decorazioni natalizie. Alberi, ghirlande, luci verdi e rosse e blu, flash, alcune lampeggiano. Che cazzo. Natale di nuovo. Una volta mi piaceva, il Natale. Ormai lo affronto con lo stesso trasporto con cui affronto una giornata di lavoro. Tanto c&amp;#8217;è sempre qualcuno che sta male o qualche crisi e per quanto mi sforzi di essere allegro e positivo c&amp;#8217;è qualcuno di scontento. E allora vaffanculo. Quest&amp;#8217;anno sono scontento io e facciamo prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le stradine di campagna sono piene di curve e di fosse. Qualcuno se n&amp;#8217;è accorto troppo tardi e osservo una macchina riversa di lato. Chissà se si è fatto male, l&amp;#8217;autista. Magari si stava facendo fare un pompino mentre guidava. E&amp;#8217; pericolosissimo, lo so per esperienza personale. Però è anche un&amp;#8217;esperienza notevole. Lo sarà anche il conto del carrozziere, scommetto. Sorrido. La radio passa &lt;em&gt;Whistle for the choir&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;The Fratellis&lt;/em&gt;. My hearts in broken pieces&lt;br/&gt; and my heads a mess.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo al lavoro e saluto il collega a cui do il cambio. Mi racconta di un sacco di cose di cui non mi frega niente. Assolutamente nulla. Però sorrido e annuisco, educatamente. Mi parla delle sue vacanze in Sud Africa, dei posti spettacolari che ha visto. Mi chiede cosa farò per le mie, di vacanze. Lo guardo senza rispondere, perché non lo so. Vegeterò, dico, magari mi fa bene. Annuisce anche lui, ma si capisce chiaramente che non sa cosa rispondere. Mi da una pacca sulla spalla e se ne va, lasciandomi solo con i clienti. Apro Firefox e vado su YouTube. &lt;em&gt;If I ever leave this world alive - Floggin Molly&lt;/em&gt;. I clienti si succedono. Hanno tutti richieste strane, oggi. Una voleva che le vendessi una pinzetta per le sopracciglia. Ha della polvere bianca al bordo della bocca, le dico. Lei si strofina il naso e mi chiede se c&amp;#8217;è ancora. No, dico, è tutto a posto, vada pure. Se ne va, ringraziando e non so perché: non le ho venduto una pinzetta che non avevo e non l&amp;#8217;ho aiutata a togliere la polvere che aveva all&amp;#8217;angolo della bocca. Un altro vuole una copia de La Stampa. Non ce l&amp;#8217;ho, mi dispiace. Ho il Corriere, la Gazzetta dello Sport, Il Sole 24 Ore e - se proprio è disperato - Libero. Non ce l&amp;#8217;ha, dice, La Stampa? No. Ho il Corriere, la Gazzetta dello Sport, Il Sole 24 Ore e - se proprio è disperato - Libero. Perché io volevo La Stampa. Io vorrei avere dormito più di quattro ore, ma la vita non sempre ci da quello che vogliamo. La vita è cattiva. A lei non da La Stampa, per dire. E&amp;#8217; vero. Concorda. Ne sono felice. Ora se ne va o stiamo qui a parlare delle ingiustizie?&lt;br/&gt;Se ne va.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Entra il facchino iraniano e mi sorride e mi chiede le chiavi. Non vedo bene, mi dice. Hai bisogno di occhiali?, chiedo. No, è te che non vedo bene. Tu è un po&amp;#8217; che non sei bene. Non felice. Lo so, grazie. Se tu vuoi parlare, io ci sono. Grazie, in caso, me lo segno. Mi da un pacca sulla spalla e se ne va. Fa teatro, quel ragazzo lì, e ancora ha difficoltà con i verbi. Ma è tanto caro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Entra la vicegovernante ukraina e mi sorride e mi chiede le chiavi. Poi fa un giro e torna e mi guarda e sorride. Che c&amp;#8217;è? Sei triste. Sì, sono triste. Sei triste di mattino, è strano. Sono triste anche di sera, mica solo di mattino. Tu sorridi poco, una volta sorridevi più. Sorrido ora. Sono circondato da gente che parla come Tarzan che si preoccupa per me. Fa tenerezza, ti fa pensare di non avere poi sbagliato tutto. E&amp;#8217; come avere degli amici. I miei amici vivono tutti in altre città. Il che, probabilmente, spiega perché sono ancora amici miei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cliente abituale bionda mi chiede un taxi e mi racconta della sua relazione con uno. Si vedono da tre mesi, le cose vanno bene, non vuole correre, si è innamorata di lui quando lo ha visto alle prese con il di lei nipotino. Il bastardo lo ha tenuto appeso per i piedi per mezz&amp;#8217;ora e lei ha capito che era una brava persona. Mi pare giusto. Il bambino poi ha vomitato. Mi pare giusto anche questo. Io una volta mi sono innamorato di una a teatro. Ero lì che guardavo lo spettacolo, che era molto buffo, anche quando parlava di tre anni di polvere e cercava di essere triste era sempre molto buffo. E poi ho guardato lei, che sorrideva, gli occhi che brillavano, e ho pensato &amp;#8220;sono innamorato&amp;#8221; e poi &amp;#8220;cazzo, cosa ho detto&amp;#8221;. Che poi non avevo detto niente, ma era come se. Era come se lei potesse sentire i miei pensieri, tipo mutante telepate. Ecco. E poi siamo andati a sedere al tavolo di un McDonald&amp;#8217;s perso nel nulla e lei ha cominciato a fare la cretina e a colpirmi il bicchiere, cercando di farmi sbavare. E alla terza volta che l&amp;#8217;ha fatto io le ho sputato in faccia la Coca Cola. Giuro. E ricordo ancora il getto che le impatta in fronte ed esplode come una granata a frammentazione. Lei non mi ha ucciso. Non si è messa a urlare, non si è arrabbiata, non si è alzata e mi ha abbandonato lì, nel McDonald&amp;#8217;s perso nel nulla. Si è messa a ridacchiare, mentre mi guardava allibita. E io pensavo &amp;#8220;oddio, cosa cazzo ho fatto? Ma che mi è venuto in mente?&amp;#8221; però ridevo e facevo spola con il bancone per recuperare dei tovaglioli e raccontavo al ragazzo di turno che avevo rovesciato il bicchiere e lui, incredibilmente gentile, me ne regalava un altro. Ecco. E&amp;#8217; lì che ho capito di essere innamorato. Perché mi sono sentito di nuovo libero, come qualche anno fa, quando non avevo paura degli stupidi errori che facevo, prima che la vita mi prendesse per la mia collotola azzurra da impiegato e mi spostasse sulla corsia dove corro ora.&lt;br/&gt;La cliente abituale bionda mi guarda sorridendo, ma un po&amp;#8217; perplessa. Gli hai sputato la Coca in faccia? Sì, l&amp;#8217;ho fatto. Si allontana e lancia un&amp;#8217;occhiata verso il bancone, prima di uscire. Le faccio &amp;#8220;ciao ciao&amp;#8221; con la mano e lei ricambia con un cenno del capo. Evidentemente lei mi ci avrebbe abbandonato, nel McDonald&amp;#8217;s perso nel nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto seduto e ascolto musica. &lt;em&gt;Where is my mind - The Pixies&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;Bankrobber - The Clash. My alcoholic friends - The Dresden Dolls. Break in violence - Nervous cabaret. Punta spalla - Don Lurio.&lt;/em&gt; I piedi in aria e la testa per terra. Giro. Immagina i ragazzi che escono tutti insieme di prigione, mentre lui faceva il furbo. Quando Dio farà un cenno io sarò il primo a chiamare il Times. Baby one-two-three. I gufi non sono quello che sembrano, Machete. Ricordalo, mentre combatti con quel ciccione di Steven Seagal. Lo dico anche alla governante ukraina e al facchino iraniano, ma non colgono. Gli dico che il più grande inganno che il diavolo ha fatto all&amp;#8217;umanità, è stato fargli credere di non esistere. E che ogni trucco di magia si basa su tre parti e che io sono bravo fino al prestigio, poi mi perdo. Io sono il prestigio. Quando ho finito tu rimani allegro per un po&amp;#8217;, ma poi non ti ricordi cosa è successo. Ricordi solo le luci e i colori.&lt;br/&gt;Il facchino iraniano sorride, educato. La vicegovernante ukraina mi dice che non capisce. Se io sono il prestigio, vuol dire che non c&amp;#8217;è niente, giusto? Giusto, dice lei. E se ne va. &lt;br/&gt;Il mio capo entra in ufficio, bofonchiando un &amp;#8220;buongiorno&amp;#8221; svogliato. Fuori c&amp;#8217;è il sole. Mi metto al lavoro.&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/2310979040</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/2310979040</guid><pubDate>Tue, 14 Dec 2010 10:13:22 +0100</pubDate></item><item><title>C ya!</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/11/22/c-ya/"&gt;C ya!&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1648393219</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1648393219</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2010 15:45:09 +0100</pubDate></item><item><title>Fuck yeah.</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lc4y6l9doR1qbxuupo1_400.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Fuck yeah.&lt;/p&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1618771380</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1618771380</guid><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:13:33 +0100</pubDate></item><item><title>Il mio ultimo mese e mezzo in un video.</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/10/12/il-mio-ultimo-mese-e-mezzo-in-un-video/"&gt;Il mio ultimo mese e mezzo in un video.&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1299931228</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1299931228</guid><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 20:24:23 +0200</pubDate></item><item><title>Qualcosa non va /7</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/10/01/qualcosa-non-va-7-2/"&gt;Qualcosa non va /7&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1226124141</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1226124141</guid><pubDate>Sat, 02 Oct 2010 06:51:16 +0200</pubDate></item><item><title>Pagliacci</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/09/28/pagliacci/"&gt;Pagliacci&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1205029379</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1205029379</guid><pubDate>Tue, 28 Sep 2010 18:58:33 +0200</pubDate></item><item><title>Liste</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/09/23/liste/"&gt;Liste&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1172832432</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1172832432</guid><pubDate>Thu, 23 Sep 2010 15:13:36 +0200</pubDate></item><item><title>Quello che guida sono io</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/09/22/quello-che-guida-sono-io/"&gt;Quello che guida sono io&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1168247960</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1168247960</guid><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 20:58:15 +0200</pubDate></item><item><title>Titoli di coda.</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/09/20/1086/"&gt;Titoli di coda.&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1160692403</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1160692403</guid><pubDate>Tue, 21 Sep 2010 11:26:16 +0200</pubDate></item><item><title>46</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/09/20/46/"&gt;46&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1160692405</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1160692405</guid><pubDate>Tue, 21 Sep 2010 11:26:16 +0200</pubDate></item><item><title>46 /2</title><description>&lt;a href="http://therealzen.wordpress.com/2010/09/21/46-2/"&gt;46 /2&lt;/a&gt;</description><link>http://therealzen.tumblr.com/post/1160692399</link><guid>http://therealzen.tumblr.com/post/1160692399</guid><pubDate>Tue, 21 Sep 2010 11:26:16 +0200</pubDate></item></channel></rss>
